lunedì 20 luglio 2015

NEI DATI ANAGRAFICI, LA REALTA' DELLA NOSTRA ANIMA


PRIMO SCRITTO SUL TEMA

NUMEROLOGIA... UN VIAGGIO ALL'INTERNO DI NOI STESSI...


NEI DATI ANAGRAFICI SONO NASCOSTI I NOSTRI TALENTI... LA NOSTRA PERSONALITA'... LO SCOPO DELLA NOSTRA VITA...



LA "REALTA' ULTIMA" E' IL NOSTRO "SE' INDIVIDUALE" CHE E' TUTT'UNO CON IL "SE' COSMICO"...


"IL CONOSCENTE ED IL CONOSCIUTO - IO E DIO - SONO UNO SOLO..." diceva MEISTER ECKHART, maestro per eccellenza della mistica cristiana medioevale...


STRALCIO COLLEGATO AI DODICI TESTI SUCCESSIVI

Con l'aiuto di un'amico, sto cercando di ritrovare me stessa dentro ad un libro di numerologia e il profilo che, a poco a poco, emerge è incredibilmente vicino alla realtà della mia anima...
A tratti, le valenze positive abbracciano così forte le valenze negative da farmi vedere i difetti come pregi... e i pregi come difetti...
Riflessiva, ponderata, profonda... ho modelli di riferimento elevati e cerco la perfezione in ogni cosa...
Introspettiva... ho bisogno di molto tempo per analizzare, nei minimi particolari, ogni argomento, ogni parere, ogni problema...
Non sopporto i discorsi vani... le risate senza un senso... i consigli sciocchi, futili, inconsistenti... i commenti frivoli, superficiali...
Amo le cose serie ed importanti... anche nel quotidiano, nel piccolo, nell'ordinario...
Mi isolo per difendermi dal mondo esterno...
Da sempre alla ricerca della verità... mi appassionano tutti i misteri della vita...
Sensibile all'eccesso, ho un dono particolare nel capire le persone e nell'indovinare cosa accadrà...
Tengo a bada, non sempre con successo, dubbi amletici... sbalzi d'umore... ed... ahimè... un pungente, innato spirito critico...
"LA SOUPE AU LAIT" - 1880
 WILLIAM ADOLPHE BOUGUEREAU
 DETTAGLIO



Il desiderio di trascendenza e di misticismo mi conduce ad orientarmi verso la coscienza e la sua evoluzione... ad esplorare le più profonde dimensioni dello spirito, nella speranza di arrivare a livelli di consapevolezza sempre più elevati..... ad interrogarmi sulla vera natura della realtà, la "Realtà Ultima", il nostro "Sé Individuale", che è tutt'uno con il "Sé Cosmico"...
Molti pensano che questa concezione, tesa a raggiungere un livello di coscienza nel quale la nostra mente, pacificata, stabile, equilibrata, centrata nella pura consapevolezza, viene a sentirsi, all'improvviso, "illuminata", aperta, intuitiva, ispirata, rischiarata dalla sapienza e dalla verità, appartenga soltanto alle antiche scuole di pensiero orientali del Tibet e dell'India, ma non è così...
Anche la nostra cultura è costellata di filosofi, pensatori e mistici che confermano identica teologia...
Nel periodo medioevale, ad esempio, il "maestro" per eccellenza della mistica cristiana, il domenicano tedesco Meister Eckhart, contemporaneo di Dante Alighieri, parlando della nostra "Anima" e di "Dio", scriveva: "Il conoscente ed il conosciuto, Io e Dio, sono uno solo. I semplici pensano che dovrebbero vedere Dio come se lui si trovasse là e loro qua. La verità è un'altra..."
Mi ritornano alla memoria le parole del mio anziano padre spirituale comboniano: "Il Paradiso, Giuseppina, è un luogo della mente!" 
Lo ricordo con affetto perché, anche lui, aveva un dono particolare nel capire le persone e nell'indovinare i segreti nascosti nei loro cuori...
"LA SOUPE AU LAIT" - 1880
WILLIAM ADOLPHE BOUGUEREAU 


sabato 18 luglio 2015

I RITRATTI DI PAOLO


SECONDO SCRITTO SUL TEMA

FRAMMENTI DELL'ANIMA SUI VOLTI DELLE PERSONE


GIGANTESCHE "PRESENZE" 

DAL GRANDE IMPATTO EMOTIVO

"ANITA" - olio su tela - 150 per 75 - anno 2011
particolare





Il marito della mia amica Sira, esegue, per passione, bellissimi ritratti ad olio su tela, incastonati in un collage di colori incredibili..... Servendosi della fotografia, raccoglie l'espressione del viso, la postura del corpo.....seleziona e sceglie tutto ciò che ricorre e che ha significato..... la piega sulla bocca, la fossetta sul mento, il taglio degli occhi, l'asimmetria del volto..... Esegue studi a matita, sanguigna, carboncino, penna..... Infine dipinge il soggetto a grandezza naturale... I suoi quadri sono molto evocativi, armoniosi e di grande impatto emotivo..... Vicentino di Valdagno, grafico di professione, vive ad Arcugnano, a pochi chilometri dal Santuario della Madonna di Monte Berico e lavora a Montécchio Maggiore. D'estate lo si può incontrare a Limone, sulla sponda bresciana del lago di Garda, luogo di origine di Sira. Ottenuta la maturità al Liceo Artistico Umberto Boccioni, ha frequentato, a Venezia, l'Accademia Di Belle Arti.....
"ANITA" - olio su tela - 150 per 75 - anno 2011 
particolare

"ANITA"  - OLIO SU TELA - 150 per 75 -  ANNO 2011 

Anita è la figlia di Sira e di Paolo.


mercoledì 15 luglio 2015

IL VIOLETTO.. POTENZA E QUIETE DELLO SPIRITO


QUARTO SCRITTO SUL TEMA

"DI CHE COLORE SEI?"




IL POTERE TERAPEUTICO DEI COLORI


Il violetto è il colore legato, da sempre, ai sacri cerimoniali, ai rituali religiosi, alle confraternite, ai riti degli iniziati, al misticismo, alla preghiera, alla meditazione, alla contemplazione, al silenzio che apre all'intuizione, alla potenza ed alla quiete dello spirito, al sovrannaturale... agli incantesimi, alla magia, agli alchimisti, alle erboriste ed alle streghe... al sonno, al sogno, all'inconscio... alla fantasia, all'immaginazione... all'ispirazione, alla creatività artistica... alla forza delle emozioni, alla sensibilità estrema... a volte all'incertezza, al pentimento, alla tristezza... a volte anche alla sventura... al desiderio di distrarsi per non guardare in faccia la cruda realtà...
Il violetto nasce dall'unione tra il rosso e l'azzurro e, simbolicamente, rappresenta l'equilibrio fra la terra ed il cielo, fra i sensi e la spiritualità, fra l'eros e la saggezza...
L'AMETISTA... UN QUARZO CHE RICHIAMA LE MILLE SFUMATURE DEL VIOLA...
Nello spettro luminoso si trova all'estremo limite della gamma dei colori visibili... ultimo dei colori dell'iride... vicino alle radiazioni ultraviolette...
IL VIOLA DELL'AMETISTA, INDOSSATO, RAFFORZA LA NOSTRA DIGNITA'... RIANIMA IL RISPETTO DI NOI STESSI... RAVVIVA CIO' CHE E' PICCOLO E UMILE... NUTRE IL NOSTRO SPIRITO... CI AIUTA A RITROVARE LA NOSTRA VERA IDENTITA'...
In Oriente è messo in relazione al settimo chakra, quello della corona, chiamato anche "loto dai mille petali", sede della ghiandola pineale... una porta fra la nostra mente ed il cosmo...
IL VIOLA DELLA LAVANDA CIRCONDA L'ABBAZIA DI SENANQUE... IN PROVENZA...
A livello della psiche, il violetto attenua i disturbi nervosi e mentali quando prevalgono irritazione, eccitabilità ed insonnia...
A livello del corpo, regola la pressione sanguigna e la circolazione linfatica e calma l'appetito...
L'AUSTERA ABBAZIA CISTERCENSE DI "NOTRE- DAME DE SENANQUE",
NEL SUD DELLA FRANCIA, E' FAMOSA PER I SUOI CAMPI  DI LAVANDA...
IL COLORE DI QUESTI FIORI E' LO STESSO CHE EMANA
DAL CENTRO SPIRITUALE POSTO SOPRA LA NOSTRA TESTA...
Se è tenue è il colore dei grappoli fioriti del glicine... Se è scuro e vellutato è il colore delle viole mammole e di quelle del pensiero...
Unito al rosa è il colore dei fiori di lillà... 
Unito al fucsia, al porpora e al magenta è il colore sgargiante delle vivaci brattee che coprono i fiori della bougainvillea... 
Se è intenso e brillante è il colore dell'ametista... fiore della terra.. cristallo dalle mille gradazioni.. 
Se richiama il blu è il colore degli iris, delle bacche di ginepro, delle prugne e dei mirtilli... 
E' il colore dei grappoli d'uva matura...delle more di rovo e di quelle di gelso...
E' il colore dei campi di lavanda che abbracciano l'antica abbazia di Sénanque, fondata, in Provenza, nel lontano Millecentoquarantasei... ed ancora intatta...
E' il colore della luce che filtra armoniosamente attraverso  le antiche, artistiche vetrate delle cattedrali gotiche... come quella di "Notre- Dame", a Parigi... tra le più belle al mondo... 
I rosoni di queste chiese, attivati, uno dopo l'altro, su tutto il territorio dell'Europa medioevale, erano stati progettati con la precisa intenzione di portare la luce divina sulla terra, secondo un disegno che rispecchiava l'armonia del cosmo... 
Il chiarore violetto, frutto di un antico processo alchemico, rafforzato dal silenzio delle cattedrali ed unito alla contemplazione della struttura grafica dei rosoni... veri e propri mandàla... favoriva il pensiero, la meditazione, la conoscenza, la presa di coscienza... la sintonia con gli eterni cicli del cosmo...
VETRATA ARTISTICA DELLA CATTEDRALE DI "NOTRE- DAME DE PARIS"
FRANCIA

Queste finestre circolari a scomparti radiali, caratteristiche delle chiese romaniche e soprattutto di quelle gotiche, erano dette "rosoni"... proprio perché assomigliavano ad una rosa... I disegni, le forme, i colori... non avevano soltanto uno scopo decorativo... e la loro immobilità era solo apparente... Le vetrate recepivano la luce esterna, la filtravano, la purificavano, la trasformavano ed, alla fine, la riemettevano in circolo, all'interno delle cattedrali, completamente rielaborata... sintonizzata con l'armonia dell'Universo... passata attraverso un misterioso processo alchemico, custodito, come un segreto, dai "Maestri d'opera" del Medioevo.....  Gli iniziati si ponevano "sub rosa" ed attendevano, meditando, che il loro cuore ricevesse il beneficio di quella luce sovrannaturale...
Anche Leonardo da Vinci, in uno scritto che risale alla fine del Millequattrocento, testimoniava che gli effetti del pensiero venivano di gran lunga rafforzati dopo aver usufruito della luce violetta che filtrava con armonia attraverso i vetri colorati delle cattedrali..

venerdì 10 luglio 2015

IL VERDE.. STABILITA' ED AUTOCONSERVAZIONE


TERZO SCRITTO SUL TEMA

"DI CHE COLORE SEI?"



IL POTERE TERAPEUTICO DEI COLORI


Il verde è strettamente legato alla natura, alla vita vegetale... alla sfera delle sensazioni... alla salute, alla crescita, al benessere... al miglioramento, alla prosperità, alla speranza... alla longevità, alla fiducia nell'avvenire... alla ricerca continua di condizioni ottimali, di serenità, di tranquillità... al tenersi lontano da malattie fisiche e mentali...
E' il colore dell'autoconservazione, della stabilità, dell'equilibrio...
Il verde trasmette un senso di certezza, di realtà, di solidità, di costanza, di sicurezza...
Se è chiaro, è associato alla primavera, alla rigenerazione, al rinnovamento... a tutto ciò che è giovane ed in rigoglio... all'adolescenza e alla prima giovinezza...
Se è scuro, è associato all'energia, al vigore, alla resistenza, alla tempra salda ed al coraggio... a volte anche all'eccessiva rigidità, alla carenza di flessibilità, di elasticità...
Il verde ha un'energia benefica e rasserenante, ricca, tonica, armoniosa, ristoratrice, guaritrice...

Il verde è il colore dell'erba fresca, delle foglie giovani ed ancora tenere, del grano non ancora maturo, degli abeti... è il colore dei parchi e dei giardini...  dei prati, dei boschi, delle foreste... della "pietra delle pietre", il prezioso smeraldo, trasparente, vivo, brillante... efficace contro tutti i mali, poiché "viriditas" fatta cristallo...
Smeraldi... essenza del "verdeggiare" fatta cristallo...
Rendono la mente più lucida e chiara... corroborano e danno ristoro...
Santa Ildegarda di Bingen, religiosa e naturopata tedesca dell'Anno Mille, consigliava a tutti di portare su di sé questa pietra preziosa e di fissarla ogni mattina per sanare i nostri disturbi... sia quelli del corpo, che quelli dell'anima...
In caso 
di dolori forti, la faceva mettere in bocca ed impregnare di saliva, che, in parte, faceva inghiottire ed, in parte, strofinare sulla zona dolorante per far cessare gli attacchi... Se ci si curava anche con altre pietre e cristalli, lo smeraldo era il rimedio che andava usato sempre per primo, al mattino, perché corrispondente all'alba...

Unito al grigio e all'argento, è il colore della chioma degli ulivi... 
Unito all'azzurro, al bianco ed al blu, è il colore delle onde del mare...
Il verde ha mille gradazioni... mille tonalità...
Può essere chiaro, brillante, smeraldino, smorto...
Simbolicamente corrisponde alla maestosa quercia dalle profonde radici e dalla grande chioma, folta di foglie, solitaria, seria ed austera, orgogliosa ed immutabile, che domina sugli altri alberi, meno alti di lei, con la sua qualità e la sua maestà...
QUERCIA DELLA REGINA ELISABETTA
COWDRAY PARK
WEST SUSSEX
La quercia è sempre stata venerata dagli uomini, fin dai primordi delle civiltà, come "l'albero per eccellenza", sacro, intangibile... Tacito racconta che i soldati di Cesare, in Gallia, avevano paura ad affrontare il taglio delle foreste di querce...
Sotto le querce ci si radunava per pregare le divinità, per imparare il sapere degli anziani e dei maestri, per prendere decisioni... 
Le querce furono le prime chiese, le prime scuole, i primi auditorium...
Chi predilige il colore verde ha bisogno di essere apprezzato, visto, considerato, riconosciuto... si fida solo di se stesso... non ama essere consigliato, né consolato... decide ed agisce a modo suo, anche contro ogni resistenza... contro ogni opposizione...
Come la possente quercia, ama salire su di un piedistallo per far prevalere le sue opinioni, per insegnare agli altri, per ricevere onore e gloria... e si sente nel giusto, perché, nella maggior parte dei casi, rappresenta principi fondamentali ed immutabili..."Chi di verde si veste, troppo di sua beltà si fida..." recitava Petrarca nelle sue Rime...
In Oriente, il verde, è messo in relazione con il chakra del cuore... il centro della pacificazione...
Nello spettro luminoso, il colore verde, si trova proprio nel mezzo, a cavallo tra i colori caldi, rosso, aranciato e giallo, e quelli freddi, azzurro, indaco e violetto, dove svolge una funzione di sintesi, di unificazione... integrando posizioni opposte e contraddittorie...
Al corpo, il verde, dona benessere, armonia ed equilibrio... Rivitalizza, tonifica e rinfresca...
Alla psiche dona tranquillità, calma, serenità... Stimola l'armonia dei pensieri e pacifica i sensi...
La tradizione popolare lo vuole colore simbolo della Speranza... "ultima Dea"... che, secondo il mito greco, restò tra gli uomini per consolarli anche quando tutti gli altri Dei avevano abbandonato la Terra per l'Olimpo...

domenica 5 luglio 2015

L'ARTE... ACCESSO AL RIAFFIORARE DEI RICORDI

"IN LETTURA SUL MARE"
1910
VITTORIO MATTEO CORCOS















TERZO SCRITTO SUL TEMA

L'ARTE... UNA MINIERA PER LO SPIRITO



IL RIAFFIORARE DEI RICORDI...


L'arte può essere usata come terapia...

E' in grado di far riaffiorare in noi ricordi di vita

dei nostri genitori, dei nostri nonni, dei nostri 

bisnonni, di chi, più all'indietro ancora, ci ha

preceduto nel tempo...

E' un potente grimaldello di accesso alle 

nostre vite precedenti... un mezzo efficace 

per spaziare in un tempo che, spiritualmente,

ci è congeniale...

"POMERIGGIO IN TERRAZZA"
VITTORIO MATTEO CORCOS
(1859 - 1933)



domenica 28 giugno 2015

IL DIRITTO DI APPARTENENZA


DECIMO SCRITTO SUL TEMA

PAGHIAMO PEGNO AL PASSATO.. FINCHE' NON SI E' CANCELLATO IL DEBITO..



IL LEGAME FRA IL BAMBINO E LA SUA FAMIGLIA DI ORIGINE E' PROFONDO.. INDISSOLUBILE.. PIENO... INCONDIZIONATO..


Noi tutti, chi più, chi meno, all'interno della famiglia alla quale apparteniamo, richiamiamo e riviviamo, il più delle volte inconsciamente, il destino di uno o più membri familiari appartenuti alle precedenti generazioni.
Persone che noi non abbiamo mai conosciuto e delle quali, magari, non abbiamo mai neppure sentito parlare, perché venute al mondo anche molto, molto tempo prima di noi.
Se, ad esempio, in una famiglia, una bambina è stata allontanata dal gruppo, ceduta, abbandonata, data via, esclusa... più in là nel tempo, una componente, o un componente della stessa famiglia, si comporterà come se fosse stata messa in disparte pure lei... si sentirà "maledetta" ed esclusa... e non riuscirà a liberarsi da questo logorante irretimento finché non conoscerà la storia della sfortunata ava bambina nella quale si era identificata...
RITRATTO DI BAMBINA - 1906 - GIOVANNI SOTTOCORNOLA ( DIVISIONISMO)
Giovanni Sottocornola è stato un importante esponente del Divisionismo... un movimento pittorico che si è sviluppato a cavallo fra l'Ottocento ed il Novecento... derivato dal Neo-Impressionismo... e caratterizzato dall'uso di una particolare tecnica pittorica che prevedeva la separazione dei colori in singoli punti luce o linee di luce che dovevano, però, interagire tutti fra di loro..... correlati gli uni agli altri... come in un perfetto sistema...
"Ti darò tutto il mio rispetto!" le dovrà dire...
"D'ora in avanti, avrai un posto nel mio cuore!"
"Ti rimetterò in gioco.. ti includerò e ti riconoscerò!" 
"Ti darò tutta la mia stima e terrò in grande onore il tuo nome!"
"Renderò nota l'ingiustizia che ti è stata fatta, affinché, ognuna di noi due, possa, finalmente, ritornare ad occupare il suo giusto posto!"
Esiste una "coscienza della stirpe"  che influisce sul gruppo familiare composto da figli, genitori, nonni, bisnonni... ma anche fratelli, fratelli dei genitori, dei nonni, dei bisnonni.... anche se illegittimi, dati in adozione, abbandonati o abortiti.... precedenti consorti, partner, amanti e fidanzati che hanno fatto parte della famiglia ed hanno lasciato il loro posto ad altri.... aggressori e vittime.... persone che hanno ridato o tolto la vita ad uno di noi...
Se, ad uno di questi, è stato fatto un torto, nel gruppo si crea un'esigenza irresistibile di compensazione... un forte desiderio di pagare pur di rimettere in equilibrio la bilancia...
L'ingiustizia, avvenuta nelle generazioni precedenti, in seguito, verrà di nuovo rappresentata e sofferta da un'anima innocente, che si sobbarcherà il destino di quell'escluso perché si sentirà in dovere di rimettere a posto le cose, obbligata a farlo dalla coscienza della stirpe...
La chiamano "coercizione ripetitiva sistemica"...
Segue l'ordine basilare, sottinteso a tutti i sistemi familiari, che recita: "Chi entra a far parte di un insieme, acquisisce lo stesso diritto di appartenenza di tutti gli altri membri di quell'insieme."
Nessuno può essere maledetto od escluso...
A nessuno va detto: "Tu hai meno diritto di appartenenza degli altri!"
In caso contrario, l'ingiustizia verrà espiata, tramite irretimento, senza che il discendente colpito ne sia a conoscenza...
La cosa più terribile che possa capitare ad un bambino è quella di essere escluso. 
Il pensiero che vive nelle profondità della sua coscienza è: "Sono nato in questa famiglia e ad essa voglio appartenere!"  "Vivo in questa famiglia e ne voglio condividere il destino, qualunque esso sia...!"
Un bambino farebbe di tutto pur di appartenere... arriverebbe persino a morire... e lo farebbe volentieri... se questo servisse a salvare la madre o il padre...
Un tipo di sapere istintivo, il suo, libero da egoismo, regolato soltanto dalla coscienza del legame... 

RICONOSCERE LE PROPRIE RADICI


QUATTORDICESIMO SCRITTO SUL TEMA

MI VENGONO INCONTRO DAL PASSATO.. TENDENDOMI LA MANO..


SE VUOI ANDARE OLTRE LE TUE ORIGINI... 

DEVI PRIMA RICONOSCERE LE TUE RADICI...


Lavorare sulle proprie radici guarisce!
Costruisci il tuo albero genealogico... indaga...
Vedrai che arriveranno le risposte a molte domande che avevi accumulato nel tempo... e ad altre domande ancora...
Ricerca le date di nascita... di morte... le date di avvenimenti importanti... matrimoni.. migrazioni.. morti premature.. incidenti.. omicidi.. suicidi.. fatalità...
Ricerca i nomi completi... le professioni...
Serve molto!
C'è tutto nella storia dalla quale veniamo!!!
Conoscere gli sbagli del passato, aiuta ad evitare di riviverli nel futuro!!!


"OMNIA MEA MECUM PORTO"