giovedì 11 giugno 2015

I SANTUARI DEDICATI A SAN MICHELE ARCANGELO


"MADRE TERRA" POSSIEDE LA FORZA DI ANTICHE E SCONOSCIUTE ENERGIE...


ABBAZIE.. CHIESE.. SANTUARI "SPECIALI".. COSTRUITI IN LUOGHI DI POTENTE FORZA ENERGETICA.. E DEDICATI A SAN MICHELE ARCANGELO..


LA "SACRA DI SAN MICHELE"...
A SANT'AMBROGIO DI TORINO... COSTRUITA SULLA VETTA ROCCIOSA DEL MONTE PIRCHIRIANO... ALL'IMBOCCO DELLA VALLE DI SUSA... ZONA DAL SOTTOSUOLO INSOLITO... PIENO DI MATERIALI FORTI E NOCIVI.. COME L'AMIANTO E L'URANIO...



I meravigliosi santuari dedicati a San Michele Arcangelo  non sono stati eretti in punti geografici qualsiasi, bensì in luoghi di potente forza energetica. 
Gli antichi conoscevano bene queste "aperture" della "Madre Terra" e le usavano per guarire le malattie (ma anche, a volte, per fare del male...). 
Da questi luoghi si sprigionano energie potenti e selvagge, positive e negative... 
La spiritualità che dalla tradizione ebraico-cristiana riceve il nome di "MICHELE" ha il compito di tenere a bada le forze selvagge ed oscure del "drago", per lasciare liberi gli uomini di evolversi. 
Questo il senso della costruzione di edifici "speciali", "attivati", in modo del tutto particolare, da un gruppo di iniziati in epoche antiche.....
PALA DEI TRE ARCANGELI 
MARCO DOGGIONO 
PINACOTECA DI BRERA - MILANO

NELLA "GROTTA DELL'ARCANGELO MICHELE"...
A MONTE SANT'ANGELO... SUL PROMONTORIO MONTUOSO DEL GARGANO... 
IN PUGLIA... L'ISCRIZIONE RECITA : 
"QUESTO E' UN LUOGO TEMIBILE.
QUI E' LA DIMORA DI DIO
E LA PORTA DEL CIELO."


SULLA COSTA SETTENTRIONALE DELLA FRANCIA...
 L'ABBAZIA DI "MONT SAINT- MICHEL"...
ERETTA SU DI UN ISOLOTTO ROCCIOSO DELLA NORMANDIA... 
E' TEATRO DELLE PIU' IMPORTANTI MAREE DELL'EUROPA CONTINENTALE...

martedì 9 giugno 2015

IL TASSO: ALBERO DELLA VITA... ALBERO DELLA MORTE


SESTO SCRITTO SUL TEMA

ALBERI... TRAMITE FRA IL MONDO TERRENO ED IL MONDO DIVINO


IL TASSO, IL CUORE, IL CERVO

UN DISEGNO DELL'AMICA SIRA

IN RICORDO DI SIRA

(QUINDICESIMO SCRITTO SUL TEMA  "AVRAI SEMPRE UN GRANDE POSTO NEL MIO CUORE"   A LEI DEDICATO)
DETTAGLIO DI  "TASSO.. CUORE.. CERVO.."  
DISEGNO DELL'AMICA SIRA
PRIMAVERA - ESTATE  2014 









Sia il tuo disegno.. che le mie parole... rivisitati.. a un anno di distanza dalla loro stesura... acquistano oggi.. che te ne sei già andata.. il sapore profetico di un sottile presagio....... 
"Ciao, Sira! Ho dato.. di nuovo.. un'occhiata ai tuoi lavori... Questo disegno ha attirato.. più degli altri.. la mia attenzione..... Guardandolo.. avverto dolore.. ma anche necessità di un cambiamento radicale... e desiderio di rigenerazione..... Il cervo è un simbolo positivo..... L'albero ha una valenza sacra... è il "soffio" della terra... la medicina... Evoca antichi rituali tesi a centralizzare la psiche..... Il cuore è associato alla sofferenza... ai sentimenti.. alla passionalità.. alla vita..... Il tasso è un albero particolarmente misterioso e magico... E' l'albero della vita e della morte insieme... Talmente longevo da incutere timore e rispetto.. offre.. da un lato.. un forte senso di continuità... mentre.. dall'altro.. l'estrema velenosità di tutte le sue parti.. fatta eccezione per la rossa polpa carnosa del suo frutto.. lo fa diventare la pianta della morte per eccellenza..... Lento.. duro.. resistente.. e persistente... eccezionalmente vitale.. ed eccezionalmente velenoso..... straordinario....."
Il tuo intuito ed il mio.. erano in sintonia fra di loro..... La guarigione alla quale guardavamo era.. già allora.. una guarigione.. prima di tutto.. spirituale... non necessariamente fisica....... La guarigione dello spirito.. si sa.. può portare alla morte del corpo..... Ma anche la morte è una guarigione..... Quando le due parti.. anima e corpo.. sono finalmente in armonia fra di loro... allora.. il corpo può essere anche lasciato andare.......
Nel calendario degli antichi Celti.. il sacro tasso.. era associato al mese di novembre... Durante la festa di "Samhain".. che corrispondeva alla nostra "Festa dei Santi e dei Morti".. festa durante la quale "venivano aperte le porte fra il mondo terreno e il mondo dello spirito.." il tasso.. simbolo di immortalità.. era il "sommo guardiano".. che "metteva in comunicazione i due mondi.." purificando e proteggendo l'anima nel momento del passaggio... 
Interrato nei cimiteri.. simboleggiava "la promessa di vita contenuta nella morte.."
Il fatto.. poi.. che.. durante una meditazione.. in quello stesso periodo.. fosse affiorata dal tuo inconscio anche l'immagine di un giovane cervo in un bosco.. era anch'esso un "segno di conferma" alla necessità di un cambiamento radicale.. di una rigenerazione.. di un avanzamento spirituale...
Nel giovane cervo maschio le corna cadono annualmente... ed è proprio la caratteristica portante dell'animale visualizzato ad esprimere il presagio...
Non bastasse questo... anche la nostra tradizione popolare ha sempre visto nel cervo apparso in sogno un simbolo positivo di amore immortale... profondo e prospero...
SIRA.. NEL SUO DISEGNO.. HA INVIATO SOTTILI FILI ROSSI.. 
DAL SUO CUORE.. AD OGNI RAMO
DELL'ALBERO DEL TASSO...
GLI ANTICHI CELTI DICEVANO CHE L'ALBERO DEL TASSO.. INTERRATO NEI CIMITERI.. ERA IN GRADO DI INVIARE.. DALLA BASE DEL SUO TRONCO.. UNA SOTTILE RADICE AD OGNI CORPO SEPOLTO...

lunedì 8 giugno 2015

IL PERCORSO DI VITA DI JOHN FITZGERALD KENNEDY


NONO SCRITTO SUL TEMA

PAGHIAMO PEGNO AL PASSATO.. FINCHE' NON SI E' CANCELLATO IL DEBITO..



LE COSE... INTORNO A NOI... NASCONDONO UNA REALTA' BEN PIU' PROFONDA RISPETTO A QUELLA CHE NOI ABITUALMENTE VEDIAMO...


LE "COINCIDENZE"


Circostanze... nomi... date... fatti.. che si ripetono uguali.. a distanza anche di molti anni.. gli uni dagli altri.. nella mia vita.. e in quella degli avi che sono venuti prima di me.. nella mia ascendenza familiare.....
Incredibili e significative coincidenze... parallelismi intriganti fra due o più vite... sorprendenti connessioni fra eventi.. con inconfutabile comunanza di significato... misteriose sincronicità... 
Da una decina d'anni a questa parte.. rimango affascinata davanti a queste scoperte.. colpita da questi temi.. che mi fanno capire che le cose.. intorno a noi.. nascondono una realtà ben più profonda rispetto a quella che noi abitualmente vediamo.. una realtà dove il tempo e lo spazio.. come noi li intendiamo.. perdono di senso.....
La vita dei grandi personaggi storici.. che si è dipanata sotto gli occhi di tutti.. è piena di coincidenze... come lo è la vita di noi comuni mortali... coincidenze troppo precise per essere sbrigativamente attribuite al caso.....
Notorietà... fama... ricchezza... non preservano da dispiaceri.. da tragedie.. da "maledizioni"...
Esempi convincenti si trovano nella famiglia dei Kennedy... in quella degli Agnelli... o in quella dei Grimaldi.....
I presidenti Abraham Lincoln e John Fitzgerald Kennedy.. poi.. sembra abbiano avuto addirittura.. "vite parallele".....
Lincoln.. dopo l'inattesa morte violenta... avvenuta nel lontano 1865... a soli cinquantacinque anni di età... ha continuato.. in un certo qual modo.. a vivere nei presidenti successivi... visitandoli alla vigilia della morte... e replicando modalità... date... nomi... della sua breve esistenza.. in quella di John Kennedy.. o.. per meglio dire.. soprattutto in quella di John Kennedy.....
Identici i particolari della morte... per entrambi prematura e violenta...
A tutti e due spararono...
Tutti e due furono colpiti da dietro la nuca...
In ambedue i casi era un venerdì...
Tutti e due erano al fianco della propria moglie... la prima persona a soccorrerli...
Entrambi morirono senza riprendere conoscenza...
Tutti e due erano seguiti da una coppia di amici.. dove.. le donne rimasero illese.. gli uomini..invece.. feriti...
I due assassini erano entrambi sudisti.....
Tutti e due i presidenti... democratici e progressisti... avevano condotto aspre battaglie in favore dei diritti civili dei neri.....
L'assassino di Lincoln era nato nel 1839...
L'assassino di Kennedy era nato nel 1939... cento anni esatti l'uno dall'altro...
Lincoln era stato eletto presidente nel 1860...
Kennedy era stato eletto presidente nel 1960... cento anni esatti l'uno dall'altro...
Entrambi avevano avuto quattro figli... e..  di questi quattro..ne avevano già persi due... uno dei due.. quando soggiornavano alla "Casa Bianca"...
Il segretario di Lincoln... che si chiamava Kennedy... cercò.. in tutti i modi.. di dissuadere il presidente dall'andare a teatro... 
La segretaria di Kennedy... che si chiamava Lincoln... e aveva un marito che si chiamava Abraham... tentò.. in tutti i modi.. di convincere il presidente a non andare a Dallas...
L'assassino di Lincoln agì in un teatro.. e si rifugiò in un magazzino...
L'assassino di Kennedy sparò da un magazzino.. e si rifugiò in un teatro...
Entrambi gli aggressori morirono a breve distanza di tempo dalle loro vittime...
Booth spirò undici giorni dopo Lincoln... alla stessa.. identica.. ora  nella quale era spirata la sua vittima... le sette e venti minuti del mattino...
Oswald morì quarantotto ore dopo Kennedy... alla stessa ora della sua vittima... le tredici...
Ad entrambi i presidenti assassinati successe il loro vice presidente.. di nome Johnson : Andrew Johnson.. il primo.. era nato nel 1808... e Lindon Johnson.. il secondo.. era nato nel 1908... Ancora cento anni esatti di distanza l'uno dall'altro...
John F. Kennedy era un idolo nella mia famiglia..... 
Una mia cugina di primo grado, la più vicina a me per età, ha pianto per anni al solo ricordo della tragica fine del presidente americano... 
Mio padre .. figlio di genitori italiani emigrati.. è nato nel Maine (1913) e ha trascorso tutta la sua infanzia nel Nord-Est degli Stati Uniti d'America.. compreso il Massachusetts.. che ha dato i natali a John Kennedy (1917).... prima di.. "fare ritorno" in Italia... terra di origine dei suoi avi... 
Lo stesso dicasi per le mie tre zie.. sue sorelle.... la prima nata a Westerly.. Rhode Island... la seconda a New London... in Connecticut... la terza a Groton... sempre in Connecticut..... Quest'ultima.. la più piccola di tutti e quattro i fratelli... nata nel 1918... era solo un anno più giovane di Kennedy..... Un mio prozio.. fratello del nonno.. lavorava.. in quegli anni.. proprio a Brookline.. città natale di "Jack".. così era soprannominato.. da ragazzo.. il presidente...
Tutti e quattro i fratelli.. mio padre e le mie zie... nel corso della loro vita.. hanno sempre sentito un forte richiamo  verso il paese che avevano dovuto lasciare... Direi che.. in un certo qual modo.. "soffrivano"  la perdita della "loro patria natia"... una "nostalgia sottile.. quasi intangibile.." che traboccava anche su di noi... appartenenti alla generazione successiva...
Anche i Kennedy discendevano da emigrati... La loro terra di origine..?  L'Irlanda... La religione..? ..Cattolica...
Io ricordo che avevo già compiuto gli undici anni di età... quando Kennedy venne assassinato a Dallas... in Texas... 
Su di un'auto scoperta... non a caso di marca Lincoln... prodotta dal gruppo Ford... stava passando tra la folla... insieme alla moglie... nonostante gli fosse stato seriamente sconsigliato da tutti... 
Aveva soltanto quarantacinque anni di età... forse quarantasei... e due figli ancora troppo piccoli.. per perdere il padre..... Caroline.. sei anni di età... da festeggiare proprio in quei giorni... John Jr. ...  tre anni di età... da festeggiare proprio in quei giorni..... 
Era il 22 di novembre del 1963... 
Anche suo bisnonno Patrick Joseph Kennedy Sr. .. l'emigrato irlandese di religione cattolica....... nel lontano 1858... era morto proprio un 22 di novembre... giovane anche lui... anzi.. giovanissimo... trentacinque anni di età... dieci di meno del pronipote..... di colera... in modo improvviso e inaspettato... nel giro di pochi giorni... a East Boston.. in Massachusetts... in quella nuova terra dove era arrivato.. pieno di speranza... insieme alla moglie... irlandese e cattolica come lui.....  
Il nonno.. Patrick Joseph Kennedy Jr. ... come il nipote.. uomo politico... come il nipote ..appartenente al Partito Democratico... "aveva scelto".. anche lui.. quella data di novembre.. ma per sposarsi.....  In quegli stessi giorni di novembre.. o poco prima.. moriranno ben tre dei suoi figli.. un maschio e due femmine... rispettivamente padre e zie del presidente John F. Kennedy.....  
Anche Caroline e John Jr. ...  figli del presidente...  verranno al mondo in quegli stessi giorni di novembre....... Il saluto del bimbo alla bara del padre.. durante il funerale.. avvenuto proprio il giorno del suo terzo compleanno... diventò un'immagine simbolo degli anni Sessanta del Novecento.....
John John.. così veniva affettuosamente chiamato il figlio del presidente assassinato... morirà.. anche lui.. giovanissimo.. a trentotto anni di età... nell'estate del 1999.. precipitando.. con il suo aeroplano.. nell'oceano Atlantico..... 
Anche il fratello maggiore di suo padre... lo zio Joseph Patrick Kennedy Jr. ... era morto giovanissimo.. a ventinove anni di età... nell'estate del 1944..... Aviatore statunitense.. precipitò in volo di addestramento.. durante la Seconda Guerra Mondiale... e.. il suo corpo.. disperso.. non fu mai più ritrovato.....
Tutti noi.. nel corso della vita.. attraversiamo "momenti di cagionevolezza"... nei quali siamo noi stessi a metterci in pericolo.. perché sentiamo un "bisogno inconscio" di immedesimarci in chi ci ha preceduto..... nel bisnonno... nel nonno... nello zio... nel padre... nel fratello maggiore... nell'amico... nella persona che ci ha lasciato il posto di lavoro.. o la carica..... Una sorta di "coercizione ripetitiva sistemica".. dove un "innocente.." sente.. dentro di sé..  il "dovere.." di sobbarcarsi il destino dei suoi predecessori.....
Dentro ognuno di noi c'è già "il Tutto"..... la "Coscienza della stirpe"... "del gruppo"..... "l'Inconscio collettivo".....
Ognuno di noi è un "microcosmo" completo.. in continuo collegamento con un completo "macrocosmo"...
Kennedy.. negli anni Sessanta del Novecento.. aveva assunto un ruolo da archetipo... era diventato un idolo.. un mito... un simbolo... rappresentava tutto il popolo degli Stati Uniti d'America.. e non solo..... oltre che tutti i presidenti che lo avevano preceduto in quella carica... in modo particolare Lincoln... tanto simile a lui nei principi morali...
Il tempo.. non è una freccia che.. dalla notte del passato.. corre verso l'alba del futuro...
Più che un movimento lineare.. è un moto circolare... una sorta di "eterno presente"... un "assoluto"...
In questo tempo.. si è mosso il presidente Kennedy.. che.. il 22 di novembre del 1963.. a Dallas.. nel Texas.. rappresentava non solo se stesso.. ma anche.. il bisnonno Patrick Joseph Kennedy Sr. ... il fratello maggiore Joseph Patrick Kennedy Jr. ... il presidente Abraham Lincoln... e chissà chi altro ancora.......
Nonostante il secolo trascorso... la sua figura si sovrapponeva perfettamente.. o.. quasi... alla figura di chi gli aveva dato i natali... e di chi l'aveva preceduto nella vita.. nella carica politica.. nella missione umanitaria...
Quando "ci si siede sulla poltrona che è appartenuta ad altri.. e si è così in sintonia con "l'Universale"... come lo era John Fitzgerald Kennedy... il passato di chi ci ha preceduto.. riaffiora in noi... e le epoche si confondono.....
Ogni frammento di tempo.. acquista cadenze eterne.. fuori dalla triade di presente.. passato.. futuro.....
IL PRESIDENTE JOHN FITZGERALD KENNEDY 
CON LA MOGLIE JACQUELINE E I FIGLI CAROLINE E JOHN JR.
 DURANTE LA SUA PENULTIMA VACANZA ESTIVA..
 NELL'AGOSTO  DEL 1962.. 
A HYANNIS PORT.. NEL MASSACHUSETTS

sabato 6 giugno 2015

IL PERCORSO DI VITA DI ELVIS PRESLEY


OTTAVO SCRITTO SUL TEMA

PAGHIAMO PEGNO AL PASSATO.. FINCHE' NON SI E' CANCELLATO IL DEBITO..



SOPRAVVIVERE AD UN GEMELLO SCOMPARSO PRECOCEMENTE...


Elvis Presley, idolo dei giovani negli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento, morì all'età di quarantadue anni ..... forte depressione e centoventicinque chili di peso ..... Era il 16 agosto del 1977. Avevo già venticinque anni ..... La stampa titolava: "E' morto uno degli artisti più famosi di tutti i tempi ..... in maniera straziante ..... troppa droga ... fama smisurata ..... overdose di solitudine ....." Una foto, scattata nella casa natale, mostrava una cameretta con due letti, uno di fianco all'altro... La didascalia diceva: "In ricordo del fratello gemello Jesse, morto durante il parto, a Memphis ci sono sempre stati due letti..."
Ogni morte precoce lascia profonde ferite emotive in chi sopravvive.....
Nell'inconscio di Elvis era presente la frase: "Caro fratello, ti seguirò..."
Un senso di colpa per il fatto di essere sopravvissuto... là dove il fratello gemello era morto.....
Studiando gli effetti provocati dalle morti precoci, alcuni avvenimenti riportati dalla stampa, mi appaiono, oggi, sotto un'altra luce.....
Elvis deve aver sofferto enormemente per questo lutto così precoce...
Il fatto di essere sopravvissuto, suo malgrado, a Jesse, lo deve aver tormentato psicologicamente per tutto l'arco della sua breve vita... fino a minarlo nella salute.. a tal punto... da portarlo alla morte prematura.....
La "sindrome del gemello scomparso", così la chiamano, è causa di inestricabile struggimento... di profondo malessere... di grande irrequietezza... a volte di aggressività... di inguaribile disagio di vivere... di senso di colpa... di desiderio inconscio di morte.....
Se si pensa che una gravidanza su dieci inizia con più embrioni che, poi, nel corso del tempo, scompaiono... si può ipotizzare che uno su dieci, tra tutti noi, potrebbe incarnare uno di questi gemelli.. sopravvissuti.. ad altri morti..
Milioni di persone soffrono per un inguaribile, sottile dolore di vivere... al quale non sanno dare un'origine.....
La psicologia prenatale dice che il feto, anche se allo stato embrionale, soffre enormemente per la scomparsa dei fratelli... vive queste perdite come dei traumi... come dei veri e propri lutti precoci... si strugge in un malessere profondo... si sente in colpa per essere sopravvissuto... là dove altri sono morti...

ELVIS AARON PRESLEY
CANTANTE E ATTORE STATUNITENSE
8 GENNAIO 1935 - 16 AGOSTO 1977

giovedì 4 giugno 2015

RINASCITA


QUATTORDICESIMO SCRITTO SUL TEMA

"AVRAI SEMPRE UN GRANDE POSTO NEL MIO CUORE"



UN INVITO A SPERARE

"Sembra proprio di vedere Sira..." hanno detto in molti... leggendo questa poesia... postata da Alessandra... in ricordo dell'amica...
Immergersi in questa poesia del grande Ghiannis Ritsos e riconoscere Sira nella donna uscita "di nuovo" in giardino... a dare l'acqua col suo vecchio innaffiatoio..."di nuovo" bella... serena... con una "convinzione indefinibile"...è stato un tutt'uno anche per me... non solo per le molte altre amiche e per i molti amici che hanno conosciuto Sira, in questa sua breve incarnazione terrena....
La poesia... scritta.. esattamente quarantasei anni fa.. all'inizio di giugno.. del 1969... nell'isola di Leros... dove il poeta greco era costretto a vivere da deportato politico... suona come un invito a sperare...
Le affinità tra la donna della poesia e Sira sono così forti... che si ha l'immediata impressione di trovarsi immersi in un sogno ad occhi aperti... nella magia di un luogo fuori dal tempo... dove lei riemerge dal passato... come se nulla fosse... 
Un luogo pieno di luce e di colore... che sembra "esistere" a cavallo tra una vita e l'altra... e che va oltre i tradizionali riferimenti spazio-temporali.....
In questo giardino dei miracoli... in questo luogo dell'infinito... noi la potremo rincontrare tutte le volte che vorremo.....

Rinascita

Da anni più nessuno si è occupato del giardino.
Eppure
quest'anno – maggio, giugno – è rifiorito da solo,
è divampato tutto fino all'inferriata – mille rose,
mille garofani, mille gerani, mille piselli odorosi –
viola, arancione, verde, rosso e giallo,
colori... tanto che la donna uscì
di nuovo
a dare l'acqua col suo vecchio annaffiatoio
di nuovo bella,
serena, con una convinzione indefinibile.
E il giardino
la nascose fino alle spalle, l'abbracciò,
la conquistò tutta;
la sollevò tra le sue braccia. E allora, a mezzogiorno
in punto, vedemmo
il giardino e la donna con l'annaffiatoio
ascendere al cielo
e mentre guardavamo in alto, alcune gocce
dell'annaffiatoio
ci caddero dolcemente sulle guance, sul mento,
sulle labbra.
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/poesie/poesie-d-autore/poesia-145852>

martedì 2 giugno 2015

L'ARCOBALENO: UN MAGNIFICO MESSAGGIO D'AMORE


TREDICESIMO SCRITTO SUL TEMA

"AVRAI SEMPRE UN GRANDE POSTO NEL MIO CUORE"




L'ARCOBALENO

Se... in occasione dell'anniversario della nascita dell'amica Sira... il primo anniversario... dopo la sua morte... noi tutti abbiamo speso tante parole... con gli occhi lucidi ed il cuore che batteva forte..... non è stato solo per lei..... E' stato anche per quello che la sua morte prematura ha rappresentato ed ha evocato... dentro di noi....... la meraviglia e la crudeltà della vita messe insieme..... l'indiscutibile bellezza dell'esistenza... nonostante il rischio... il pericolo... la paura.. che tutto svanisca... nel giro di poco... nel nulla....... il forte valore del vivere connotato dall'evidenza oscura della morte.. che tutti attende....... il legame radicato e struggente con il mondo... ed il terrore di perdere tutto per sempre....... 
Il nostro pianto non è solo per l'amica Sira... ma è anche per noi stessi... e per le nostre assurde paure..... per noi che oggi siamo natura..... carne e spirito del mondo..... ricordo di un antico passato... e...allo stesso tempo... terrore di "non essere più".......
Aspettavo "un segno"... che non è tardato ad arrivare.....
Domenica 24 maggio scorso... giornata dedicata alla Vergine Ausiliatrice... lasciata la Gardesana occidentale... all'altezza di Gargnano... ho percorso... per una decina di chilometri... aspre curve arrotolate intorno a boschi e dirupi... fino a raggiungere Navazzo... un luogo incantevole... antico ed incontaminato... immerso nei colori e nei profumi della montagna... con vista a precipizio sul lago..... Lì... dopo il commovente "Concerto dedicato a Sira"... con presentazione... filmato... arpa... violoncelli..... e... tantissima partecipazione..... all'uscita... nella natura ancora ardente di luce... nonostante l'imbrunire... si è manifestato... a noi che guardavamo da ovest verso est... in direzione della facciata della chiesa... uno stupendo arcobaleno... dal nulla... come un magnifico messaggio d'amore..... Lo ha visto Paolo... per primo... e me lo ha indicato... L'arco... largo e colorato... che univa la collina al cielo... è sopraggiunto così d'improvviso... da lasciarci stupiti....... "E' nascosta una pentola piena d'oro... ai piedi di ogni arcobaleno.....!" recita la nostra tradizione popolare..... come pure la leggenda..... o la mitologia..... 
Il nostro arcobaleno era molto ampio e si è materializzato inaspettatamente... in assenza di piogge o temporali..... e... in più... accanto alla chiesa..... venuto a mantenere la promessa... a portare speranza... ad annunciare la fine del buio... l'evoluzione verso la direzione sperata..... la ricchezza dell'elevazione morale... dello spirito ... e dell'intelletto..... a dire "dove è nascosto l'oro"..... a ricordare che la terra non è poi così distante dal cielo.....
L'arcobaleno..... da sempre simbolo di rinnovato ottimismo... accanto alla chiesa... da sempre simbolo di fede e di resurrezione.....
"LA CATTEDRALE DI SALISBURY VISTA DAI PRATI"
DI  JOHN CONSTABLE - 1831 

Nel dipinto : la lapide... simbolo di morte
il frassino... simbolo della vita e del mondo
la chiesa... simbolo di fede e di resurrezione
l'arcobaleno... simbolo di rinnovato ottimismo




lunedì 1 giugno 2015

CIONDOLI ISPIRATI AI DIPINTI DEI "PRERAFFAELLITI"


SECONDO SCRITTO SUL TEMA

L'ARTE... UNA MINIERA PER LO SPIRITO




CIONDOLI DI FOGGIA MEDIOEVALE... E 

RINASCIMENTALE... CHE SI ISPIRANO AI 

DIPINTI DEI "PRERAFFAELLITI"...


Sono gioielli unici, fatti a mano, uno ad uno, da Jen Parrish, una ragazza statunitense di Boston, nel Massachusetts, che coltiva grandi passioni, molto simili alle mie: i vecchi codici miniati del Medioevo, i reliquiari, i talismani, i cuori, le croci..... le antiche leggende..... il Rinascimento italiano, Firenze..... i dipinti dei Preraffaelliti..... Venezia..... le finestre ad arco gotico...le foglioline di trifoglio, le ghiande... gli unicorni... Frammenti catturati e rinchiusi in un ciondolo... Ricordi di epoche passate... che la nostra anima ha senz'altro già visitato.....